Prodotti Tipici
Gli Ortaggi
L'orto della piana albenganese poi regala primizie quali il carciofo spinoso, le zucchine, i pomodori cuore di bue e gli asparagi violetti.
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I Vini
Il Pigato
Pare essere originario dell'Oriente, del paese greco, che è patria di vitigni esaltati dagli antichi autori e introdotti nel Ponente dal XVIII secolo. E' vino particolare e di gran pregio e deriva il suo nome dalle macchie che caratterizzano i suoi acini al momento della vendemmia e dette "pighe". Presenta colore paglierino, sapore secco ma equilibrato e bouquet aromatico e intenso, con sentore di muschi e fraganze di fiori di campo e pesca. Si accompagna con i piatti tipici della cucina ligure, specie di pesce, come il branzino, crostacei pregiati e molluschi, paste ai frutti di mare.
Va bevuto, a 18° di temperatura, nei primi tre anni di vita, in bicchieri a calice con stelo alto.
Il Rossese
L'esatta origine di questo vitigno è ancora sconosciuta sia nella variante coltivata nella zona di Dolceacqua sia in quella presente nelle altre zone del Ponente Ligure, come pure vi è disaccordo sulla derivazione del suo nome. Alcuni ritengono che richiami semplicemente il colore dei suoi acini o del vino che se ne produce, altri lo fanno derivare da un etimo dialettale che lo collega al tipo di terreno roccioso in cui cresce e che ` tipico della regione. Pare che già dal secolo XV si producesse un apprezzato vino rossese nella zona del savonese, provando che il vitigno si estendeva in un vasto areale della Liguria, mentre è certo che quello di Dolceacqua fosse presente sulla tavola del cinquencentesco papa Paolo III, che lo riteneva uno dei migliori vini rossi della sua epoca, così come Napoleone Bonaparte che ebbe la fortuna di conoscerlo durante la campagna d'Italia.
Caratterizzato da un colore rosso rubino, presenta un sapore leggermente vinoso e asciutto, con fondo amarognolo, e si distingue per il bouquet delicato con sentori di frutti di bosco maturi e tenui fraganze di rosa. Si accompagna di preferenza con pasta fresca condita con leggeri sughi di carne, portate come il coniglio alla ligure, la cima alla genovese, piatti a base di funghi e si apprezza anche in abbinamento con le formaggette dell'entroterra ligure.
Va bevuto in bicchieri a calice con stelo medio, nei primi tre anni di vita, ad una temperatura intorno ai 16-18°.
Il Vermentino
La sua storia si ammanta di sfumature leggendarie, le sue origini sono contese tra il Portogallo, dove viene chiamato "codega", Corsica, Sardegna e Liguria, e vanta addirittura parentele con la Malvasia di Madeira. In Liguria, specie nel Ponente, sembra comunque aver trovato un habitat particolare, e al suo recupero in anni recenti, conseguente al suo riconoscimento come vitigno che era storicamente coltivato sulle terrazze affacciate sul mare, è seguito un nuovo modo di produzione che ha saputo trarre dalle sue potenzialità il miglior prodotto possibile che raggiunge anche i 12° di gradazione alcolica.
Il suo colore paglierino si presenta limpido allo sguardo, accompagnato da un bouquet particolare ma delicato che evoca talvolta il salmastro dei mari di Liguria, ha sapore asciutto, armonico, equilibrato delicatamente fruttato, con sentori di mele cotogne e di mandorle.
L'accostamento che più esalta le sue caratteristiche è quello con le paste al pesto, le farinate, i friscoi, le fritture di pesce, torte ripiene, antipasti di mare. E' vino da bersi giovane ad una temperatura intorno agli 11° in bicchieri a calice con stelo alto.





