Ceriale e Dintorni
Riparata a ponente da formazioni collinose che arrivano fino al mare e distesa lungo l'arco di una spiaggia ampia e lunghissima, CERIALE gode di una posizione e di un clima privilegiato. Disimpegnata dall'intenso traffico del litorale ligure avendo la via Aurelia e la ferrovia alle spalle, la cittadina nelle caratteristiche vie interne, nella lunga passeggiata di palme, nei giardini fioriti e nella verde campagna, offre la possibilità di un gradevole soggiorno.
La tradizione storica di CERIALE per taluni è leggendariamente legata al nome del centurione romano Pompilio Cerialis, altri ne fanno risalire il nome alla dea delle messi Cerere, essendo l'agricoltura un'importante risorsa economica della cittadina fin da antichi tempi. Questa tradizione agricola si conserva tutto'oggi. Infatti, procedendo verso l'interno, si diffondono a tappeto le colture in serra che aggiungono un nuovo macroscopico motivo di caratterizzazione paesistica e sottolieano la trasformazione dell'ambiente per effetto dei mutamenti avvenuti in epoca recente nella struttura socio-economica del comune e del comprensorio.
Nella parte vecchia dell'abitato CERIALE conserva ancora qualche resto di mura e di torri tardo-medioevali. Nella romanica chiesa di S. Giorgio si possono vedere interessanti affreschi. Nella piazza principale, aperta sul mare, si trova il Bastione difensivo eretto nel 1564, con alta scarpata delimitata da cordonatura e terrazza superiore destinata alle artiglierie, Né questa fortificazione, né l'altra torre coeva che sorge dietro la parrocchia, evitarono il saccheggio e la distruzione del paese da parte di una flotta barbaresca nel 1637.
Riprendendo la strada provinciale per Cisano, che ricalca a tratti il percorso della romana Julia Augusta e attraversa le prime pendici collinare, si varca il torrente Torsero, in una delle zone fossilifere plioceniche più importanti d'Itali. In questo contesto l'area paleontologica del torrente Torsero, così come il museo, possono costituire un importante richiamo per gli studiosi, per i turisti che soggiornano nella zona e per i visitatori di passaggio che intendono trascorrere qualche ora di piacevole svago culturale.
Poche centinaia di metri a nord-ovest della riserva del Rio Torsero, l'abitato abbandonato di Capriolo e il centro storico di Peagna sintetizzano i caratteri salienti della vicenda insediativa medioevale, contraddistinta da fenomeni ciclici d popolamento, abbandono, traslazione delle sedi. Interessante è la cosiddetta Chiesa Vecchia di Peagna, medioevale con resti di affreschi dei secoli XV e XVI e campanile barocco.
Mete dell'entroterra cerialese sono il monte Croce, i laghetti di Torsero, la zona di Campochiesa. I vicini centri di Alassio e Finale, i comodi raccordi stradali con l'entroterra ligure e il Piemonte, la vicinanza dell'aeroporto di Villanova, rappresentano itinerari diversi e ricchi di fascino.

